Può succedere nella nostra vita di trovarci a dover passare momenti difficili, imbatterci in situazioni in cui ci viene da dire “ma Dio dov’è?” Tuttavia è importante sapere che spesso è Dio stesso a permettere tali momenti, per vari motivi, ad esempio lo fa affinché noi non ci illudiamo di essere perfetti. Così facendo ci ricorda che tutto ciò che siamo è solo grazie a Lui. E Anche quando a noi sembra che il Signore sia un ostacolo che si oppone sul nostro cammino, dobbiamo ricordarci che Egli è come un padre, che sa qual è il meglio per i suoi figli, e noi siamo come piccoli bambini che hanno tanto da imparare. Chissà cosa combinerebbe con la sua testa un neonato se non avesse suo padre che gli insegnasse cosa è giusto e cosa non lo è! Il bambino non reagisce certo col sorriso ai rimproveri paterni ma questi sono fondamentali per la sua crescita! Allo stesso modo il Signore vuole il meglio per noi, anche quando saremmo portati a credere il contrario. Se fossimo pronti a capire questo saremmo felici di ubbidire! In tutte le nostre difficoltà Dio c’è, ed è proprio il momento in cui siamo deboli quello che Lui preferisce, poiché in quelle occasioni ha terreno fertile per mostrare la Sua potenza, mostrare che con Lui le cose cambiano. Dio si usa di coloro che sono insignificanti per rendere perfetta la Sua potenza. “ Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti” (1 Corinzi 1: 27) Abbiamo nella Bibbia un celebre esempio a conferma di ciò: si tratta di Maria, colei che ha partorito Gesù. Maria, che tra l’altro viveva a Nazaret in un periodo difficile a causa della dominazione romana, era una donna timorosa di Dio, ma una donna molto semplice, la cui vita è stata stravolta quando un angelo le ha annunciato la nascita di un figlio per opera dello Spirito Santo. Si prospettava per lei un tempo difficile e di grandi cambiamenti, sia perché avrebbe dovuto mettere da parte il suo sogno di sposarsi, unico sogno per le donne dell’epoca, che era a un passo dal realizzarsi, sia perché avrebbe dovuto pagare un prezzo alto, in quanto sarebbe stata considerata una donna adultera, colpa a quel tempo punita con la lapidazione. Chi avrebbe mai creduto a una donna che diceva di aver concepito un figlio per opera dello Spirito Santo? Dunque è importante rendersi conto che stare dalla parte di Dio può significare dover fare delle rinunce, può portare a delle sofferenze, e a noi spetta comportarci come Maria. Una donna così semplice è stata e continua ad essere un esempio per tutti noi. Ella avrebbe potuto rifiutare e non accettare le parole dell’angelo. Aveva una vita davanti, aveva il suo uomo e poteva starsene tranquilla per i fatti suoi senza rischiare di essere accusata, ma così non fece, poiché aveva compreso la grandezza e la saggezza infinita di Dio, ed era pronta ad ubbidire anche di fronte a un sacrificio, di fronte a un qualcosa di assurdo che avrebbe stravolto la sua esistenza. Era pronta a pagare il prezzo, per far parte di un progetto più grande, che ha portato a tutti noi un grande Salvatore, colui per mezzo del quale non siamo più peccatori ma siamo giustificati. È stata fedele e il risultato alla fine è stato grandioso. Dio può chiederci spesso questi cambiamenti radicali, perché il nostro Dio è creativo, e i suoi pensieri sono perfetti. Dobbiamo fidarci di lui e essere pronti ad ascoltare la Sua voce e fare talvolta le cose più assurde per lui. Siamo pronti e ben disposti a pagare il prezzo per fare la volontà di Dio? Non resteremo delusi.
Nico M.




